Rachel, Michela, Lucia e Monica

L’editoriale di Alessandro Feroldi per grandangolare.com

Rachel, Michela, Lucia e Monica

La notizia ha fatto il giro del mondo: la 31enne irlandese Rachael Blackmore è la prima donna fantino che vince il Grand National, una famosissima corsa equestre a ostacoli istituita nel 1893, che dal 1975 ammette le donne fantino. Alla domanda come si sentisse in quanto donna che ha battuto i maschi in una corsa tipicamente maschile, ha risposto che l’ippica è cavalli e fantini, non conta se maschi o femmine. Stop. Questa ragazza ha fatto un’impresa straordinaria, senza narcisismi. Invece le nostre garrule politicamente corrette non vincono primati difficilissimi ma si distinguono esternando eccessi che garantiscano la presenza sui media. Michela Murgia non gradisce la divisa del generale Figliuolo commissario ai vaccini (le forze dell’ordine se chiamate dalla Murgia avranno la sensibilità di presentarsi in borghese?). Lucia Azzolina lamenta la scarsa solidarietà per gli attacchi sui media, per cui ha avuto la scorta. Monica Cirinnà, senatrice, ha esibito da donna-sandwich in passato il cartello “Dio, patria, famiglia che vita di m…da”. Magari le pistolere del politicamente corretto parlassero una volta delle bambine musulmane infibulate in Italia. O delle ragazzine picchiate o uccise da una famiglia musulmana contraria agli usi occidentali. E ancora: si fossero inginocchiate per i 43 morti del ponte Morandi, e non solo per il nero ucciso dai poliziotti in America. La classe non è acqua.




0 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti