Il piacere della lettura

Aggiornamento: 16 mag 2021

Omnibus di Alessandro Feroldi per grandangolare.com con 5 milioni di lettori italiani nel mondo

IL PIACERE DELLA LETTURA

Stephen Fry – Mythos p.480 €19,80 – Eroi p.512 €19,80 – Salani Editore


Il teatro universitario inglese è una fucina da sempre di talenti eccezionali: dal 1883 gli studenti dell’università di Cambridge gestiscono il club teatrale amatoriale Footlights (Luci della ribalta), dal quale sono usciti grandi attori. Nel 1981 brilla il trio Stephen Fry, Emma Thomson e Hugh Laurie. Tutti laureati in materie umanistiche, attori, sceneggiatori, registi, Laurie (Dr. House) anche musicista e campione nazionale di canottaggio. E così, come non fosse già preso da mille impegni tra cinema (magistrale il suo Oscar Wilde, e tutti gli audiolibri di Harry Potter), tv e radio, Stephen Fry ritorna alla sua passione da bambino: il mondo di dei ed eroi greci, che descrive con irresistibile humour britannico in ben due libri da mille pagine in tutto. E ci conferma che, tra le decine di leggende sull’origine del mondo e dell’essere umano con tutte le sue contraddizioni, la mitologia greca resta il pensiero fondante di tutto il pensiero filosofico e religioso che permea il mondo occidentale. Per esempio, lo spirito cabarettistico di Fry è esilarante nella descrizione di Pandora, la bellissima mortale data in sposa al fratello di Prometeo, quello che aveva irritato Zeus rubandogli il fuoco. E Pandora non resiste, apre il vaso donatole da Zeus e fa uscire i mali del mondo (che ci ricorda una certa Eva con il serpente e la mela).


(In basso da sinistra Stephen Fry ed Emma Thomson, in alto a destra Hugh Laurie)

Richard Proenneke Sam Keith – Da solo nelle terre selvagge – Piano B edizioni – pag.288 € 20


Avventura incredibile di un falegname americano che, alla bella età di 50 anni, va a vivere in Alaska da solo per 30 anni, convivendo con tenacia con il freddo, la solitudine, gli animali. E soprattutto mantenendosi da solo, senza mai tornare nella cosiddetta civiltà. Colpisce, dopo un po’ che si legge questo avvincente diario corredato di belle foto a colori, l’assenza di denaro, cui invece siamo tutti abituati e del quale non si potrebbe fare a meno. A dimostrazione che ogni uomo, con un mestiere ma nel caso anche da autodidatta, può vivere e sopravvivere con le sue sole forze. Illuminante.

Delia Owens – La Ragazza della Palude – Solferino ed. - pag. 414 € 15


Il tiolo orginale è When the Dadcraws Sing, dove i gamberi cantano: dadcraw è uno slang americano per crayfish, il gambero. L’incipit: Il pantano non è palude. Il pantano è un luogo di luce dove l’erba cresce nell’acqua e l’acqua scorre verso il cielo. Bastano questi due dettagli per mostrarci l’anima naturalista dell’autrice, una zoologa over 70 che debutta come romanziera e batte ogni record di vendita con 6 milioni di copie: 90 settimane in classifica in Usa, tradotta in 45 paesi, prossimamente film con Reese Whiterspoon che ne ha comprato i diritti. La ragazza protagonista è stata a scuola un solo giorno, ha imparato tutto dalla natura, fuori dagli schemi convenzionali, e per questo verrà additata come responsabile di un omicidio misterioso. In un ambiente di contraddizioni e segregazioni sociali e razziali, la forza di questa ragazzina allevata dalla natura si impone, con toni epici meravigliosamente narrati da Delia Owens, una vita da naturalista in Africa.

Wilbur Smith – Il fuoco della vendetta (p.544 €22) – Re dei re (p.540 €22) – La guerra dei Courtney (p.536 €22) – HarperCollins ed.


In 50 anni da romanziere ha venduto oltre 130 milioni di copie in tutto il mondo. Storie avvincenti, avventure a ogni latitudine, famiglie importanti che attraversano da protagonisti i più importanti eventi storici. Questi gli ingredienti con cui Wilbur Smith si è formato un’immensa folla di fedeli lettori, ai quali a oltre 80 anni dà ancora romanzi nuovi come questi tre. Per ogni romanzo l’autore fa accurate indagini storiche, si documenta a fondo, e trascina il lettore tra guerre, spionaggio, intrighi, passioni amorose. Il fuoco della vendetta è sui due fratelli Courtney a metà ‘700 che dall’India si spostano in vari paesi, con una dolorosa separazione. Lui va in guerra, lei subisce vari soprusi e dall’Europa finisce in Usa. La guerra dei Courtney è altro capitolo della saga familiare, una Courtney spia degli inglesi innamorata di un aristocratico ufficiale tedesco, li divide la guerra ma li unisce l’amore, anche se le prove da affrontare saranno dolorose e terribili. Re dei re vede ancora due innamorati su fronti opposti a fine ‘800: lei è una cognata di un Courtney, gira l’Africa per una delusione amorosa, lui è un agente segreto inglese che investiga sugli italiani in Abissinia.

Jeffrey Archer – Un segreto ben custodito – HarperCollins ed. – pag. 492 € 12,90


Terzo volume della saga dei Clifton. Londra, 1945. Il voto alla Camera dei Lord su chi debba ereditare la fortuna della famiglia Barrington è finito in parità, e la decisione finale del Lord Cancelliere getterà una lunga ombra sulle vite di Harry Clifton e Giles Barrington. Nel 1957, Sebastian vince una borsa di studio a Cambridge, e una nuova generazione di Clifton sale alla ribalta. Ma dopo essere stato espulso da scuola, viene coinvolto in una frode internazionale su una statua di Rodin che vale molto più della cifra raggiunta in asta. Diventerà milionario? Andrà a Cambridge? La sua vita è in pericolo?

Il barone Jeffrey Archer (1940) di Weston-super-Mare, laureato a Oxford, è stato per 25 anni nella Camera dei Lord. Scrittore e drammaturgo, autore di romanzi, raccolte di racconti, opere teatrali e saggi, ha venduto 330 milioni di copie dei suoi libri.

Cesare Pavese – Il taccuino segreto – Nino Aragno editore – pag. 236 € 25


Ed ecco finalmente pubblicato il famoso taccuino segreto di Cesare Pavese, un fine letterato alla ricerca costante dell’estetica, un cinico per mancanza non di veri entusiasmi, ma di situazioni gioiose che ogni essere umano cerca istintivamente. Affascinato dalla modernità americana, la cui letteratura studierà e tradurrà per tutta la vita, si contra nel privato con alcuni grandi innamoramenti senza esito felice, tanto da segnarsi le volte in cui ha fatto proposte di matrimonio (sempre rifiutate), che non avrà mai una vera relazione stabile. Che muore suicida alla soglia dei 42 anni. Ora la critica si scatena sulle pagine in cui alcuni vedrebbero un’ambigua non diffidenza verso il Fascismo. Leggiamone alcune: Noi siamo entrati in guerra poco preparati eppure resistiamo da due anni. Chi l’avrebbe detto? Quando sarà finita dovrai rivedere tutte le tue idee sull’anima nazionale. Non sapevi che esisteva eppure eccola (agosto 1942). E un’altra: Una cosa fa rabbia. Gli antif.(ascisti) sanno tutto, superano tutto, ma quando discutono litigano soltanto…E mostra ben che alla virtù latina o nulla manca o sol la disciplina…Il f.(ascismo) è questa disciplina. Gli italiani mugugnano, ma gli fa bene. Lasciamo al lettore il giudizio, noi pensiamo che un Pavese sempre solitario si trovò sconcertato nel conoscere di persona le contraddizioni dei gruppi sociali, fossero partiti politici, clan intellettuali, personalità dell’editoria e del cinema. La ricerca del bello, del metro letterario, della passione per le parole (le chiamava ‘tenere cose’ ndr) lo fece capitolare davanti alle meschinità umane. Ma sui suicidi nulla si può dire.

Stefania Fauci – I leoni di Sicilia, la saga dei Florio – Editrice Nord – pag. 448 € 18


Uscito nel maggio 2019, dopo esser stato pubblicato prima all’estero, il romanzo storico sull’ascesa della famiglia Florio è tuttora il libro più venduto in Italia, oltre mezzo milione di copie, 22 edizioni, in traduzione per 23 paesi, oltre che prossima fiction televisiva della Rai. Stefania Auci è nata a Trapani ma si è fatta adottare da Palermo e nelle pieghe della storia (biblioteche, giornali dell’epoca, saggi, memorie, diari) ha a lungo studiato la saga dei Florio, famiglia modesta di Bagnara Calabra che sbarca nel capoluogo siciliano nel 1799, iniziando un’ascesa sociale travolgente grazie a grandi e felici scelte imprenditoriali, dal vino al tonno, fino alla navigazione e al tabacco. Il libro ha un duplice pregio: è avvincente e diverte il lettore, e insegna la storia di quell’Ottocento che normalmente si conosce per un sommario insegnamento scolastico, anche se da quegli anni nacque l’Italia unita.

L’enigma della camera 622 – Joël Dicker – pagine 640 – La nave di Teseo ed. – pag. 640 € 22


Dicker è un giovane scrittore (35 anni) che ha scritto un romanzo su uno scrittore. Un po’ come nel suo primo successo mondiale La verità sul caso Harry Quebert, scritto a 27 anni. Ci sono lo scrittore-investigatore, un’amica che lo aiuta, un caso criminale irrisolto tra intrighi di potere e complicazioni amorose. La scena va a ritroso nel tempo, il mistero è in una camera d’albergo, il testo passa dalla prima persona dello scrittore alla terza persona dei protagonisti di anni prima. Lo sfondo è quello di potenti banche, ma più che della sociologia del potere alla fine Dicker ci parla del tradizionale rapporto uomo-donna. E anche dal lato thriller il garbuglio è notevole e con continui colpi di scena. Lo svizzero Dicker è di origine ebraica, un suo prozio emigrò dalla Russia nel 1915 e divenne naturalizzato svizzero. Nonostante sia molto giovane, l’autore ci appare un navigato uomo di mondo. I suoi 5 romanzi sono tradotti in 40 lingue e hanno venduto 10 milioni di copie.






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