Algoritmi di Alessandro Feroldi

Domani Algoritmi di Alessandro Feroldi ore 16,00!!

5.7.2022 L’editoriale di Alessandro Feroldi


FINTI PENTITI

La legge dice che un pentito è tale - e merita sconti di pena o addirittura libertà e cambio di identità -se confessa pienamente i reati di sangue per cui è stato condannato con sentenza definitiva. I brigatisti rossi, ex assassini sedicenti terroristi, sono quelli più sollevati dalle pene nonostante abbiano fatto minime e false rivelazioni nelle inchieste giudiziarie. Inutile indignarsi se la Francia nega l’estradizione e da 40 anni li tiene liberi e impuniti. Se stanno Oltralpe è perché allora Craxi chiese al presidente francese Mitterrand, ex collaborazionista del governo filonazista di Vichy, di trovare un modo di non farli tornare in Italia. Dove, se avessero parlato, sarebbe venuto giù lo Stato. Ieri come oggi all’Italia politica fa molto comodo che rimangano in Francia. L’Italia è stata devastata da stragi, bombe, attentati, scandali finanziari, sette segrete e associazioni a delinquere. Con un tale numero di malefatte potremmo chiederci come la democrazia abbia resistito: Piazza Fontana, Piazza della Loggia, stazione di Bologna, Ustica, Mattei e Moro. Pezzi deviati delle istituzioni e della politica hanno fatto in modo di sopire e minimizzare, svelando quel poco o niente a un’opinione pubblica distratta. Un’indagine tra gli studenti delle medie superiori ha rivelato che i giovani confondono la mafia con le Brigate Rosse. Loro hanno gli influencer, perché dovrebbero annoiarsi con la storia, quella vera?

1 visualizzazione0 commenti

Post recenti

Mostra tutti