Narrare per passione

Autentici e accurati

Il mio lavoro di scrittore e giornalista consiste nel produrre articoli realistici, ben scritti, interessanti e verificabili. Ecco presentate di seguito brevi sinossi dei miei romanzi, editi ad ora, anche in lingua inglese.

Troverai tutti i miei romanzi cliccando il seguente link.

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TURAS MARA VERSIONE ITALIANA ED INGLESE

Confronto tra cani e uomini, allegoria della vita, percorso curativo. Uno psicoterapeuta scozzese porta 5 ragazzi affetti da lievi disturbi psichici dalla Maremma in Scozia, raccontando lungo il viaggio leggende e storie vere, che risveglino le loro coscienze e li guariscano da immotivati complessi di inferiorità. È un lungo viaggio (questo significa 'Turas Mara' in gaelico scozzese) geografico e psicologico. Commercialmente i possessori italiani di West Highland White Terrier sono appassionati fanatici, decine di migliaia pronti a tuffarsi su qualunque cosa parli dei loro beniamini (85.000.000 di cani in Europa, 7 milioni in Italia).

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GERUSALEMME O MORTE   UN #METOO DI MILLE ANNI FA

È il viaggio di Barbarossa nel 1189 da Ratisbona a Gerusalemme per la Terza Crociata, storia vera con alcuni personaggi aggiunti di fantasia, tra cui due giovani donne poliglotte e il tesoriere-filosofo Sigiboto che nel suo diario descrive con modernità gli eventi, in primis il rapporto Cristianesimo Islam. Barbarossa era uomo di diplomazia e non solo di spada, sognava un’Italia unita e un’Europa unita. Fra l’altro mille anni fa aveva promulgato due leggi, a tutela della donna e degli ebrei! (Luigi Pellegrini editore, 2021)

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STORIE DI DUE, COLPI DI FULMINE

23 racconti brevi sulla più personale delle caratteristiche umane, la seduzione. Le epoche dei racconti sono degli ultimi decenni, salvo qualche volo nel passato, come il Louvre dove nel 1911 è rubata la Gioconda, la Mantova oppressa dagli austriaci a metà Ottocento, la Valle Strona sopra il lago d’Orta teatro di scontri e amori tra partigiani e tedeschi.

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MILANO-ROMA SOLO ANDATA

Il candido Zeno dalla povertà più nera sale tutti i gradini della carriera in banca fino a lasciare Milano per Roma. Si avvicina al vero potere politico e finanziario e ne diventa involontariamente complice, in una Roma fascinosa e pericolosa tra lusinghe del potere e donne seducenti. Dal ritiro sull’Appennino alla grigia Milano, fino alla Roma degli intrighi, Zeno incontra un’umanità varia: amici saggi, generone romano, politici spietati, nobili decaduti, donne intriganti.

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LAMPI DI VITA
STORIA DI UN PRINCIPE IN ESILIO

"Il 6 giugno 1946, alle 5 e 45 del mattino, ho lasciato il suolo italiano sull'incrociatore Duca degli Abruzzi diretto in Portogallo, ma un lunghissimo e triste esilio."
Con queste parole, ora che l'esilio sta per finire, Vittorio Emanuele comincia il racconto della sua vita. I primi ricordi lo riportano a un'infanzia dolce-amara in un paese in guerra. Ne emergono la solitudine di un bambino che è anche un principe, erede di una delle più antiche dinastie d'Europa, e la precarietà di un mondo sul punto di crollare sotto minacce esterne e interne. Dai ricordi infantili affiorano anche le figure dei nonni e, soprattutto, quelle dei genitori, Umberto e Maria José, con il loro amore per l'Italia e per gli italiani, la loro dignità, il loro coraggio. Dagli episodi di vita quotidiana, rievocati con semplicità e freschezza, prende vita l'universo di valori in cui Vittorio Emanuele è cresciuto insieme alle sorelle: la disciplina, la sobrietà nell'esprimere i sentimenti, il rigore formale, ma anche gli affetti, le esperienze, le opportunità. Il referendum del 2 giugno 1946 segna una svolta fondamentale, nella storia del paese così come in quella dei Savoia. Dopo la partenza per il Portogallo e il successivo trasferimento a Ginevra, Vittorio Emanuele comincia ad affacciarsi sul mondo. Scopre gli amici, i viaggi, la natura, gli sport, una libertà cui non era stato abituato, anche se non dimentica di appartenere a una casa reale, e alle sue millenarie tradizioni. Agli anni di formazione e all'incontro con Marina Doria, sua futura moglie, seguono le prime esperienze di lavoro e il suo graduale affermarsi nella comunità degli affari internazionali, in cui arriverà presto a interpretare un ruolo di successo. Mentre la sua vita affettiva si realizza con il matrimonio e la nascita del figlio Emanuele Filiberto, ha inizio la lunga e combattuta strada del ritorno, irta di ostacoli e di difficoltà. Nelle pagine del libro sfilano personaggi celebri di tutto il mondo, dagli altri Savoia ai rappresentanti della nobiltà e del potere di mezza Europa. L'oggi si mescola con spontaneità alla memoria di ieri, la storia personale a quella pubblica. Tuttavia - che riguardi il passato o il futuro, sé o gli altri -, ogni parola di Vittorio Emanuele lascia trapelare un fortissimo legame con l'Italia, patria perduta e ora finalmente riguadagnata.

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NELLA’S

Ironici consigli di vita, pungenti e diretti, di una signora di altri tempi che ha allevato cinque figli con osservazioni intelligenti, mai con una predica. Un esempio: “Per uno che butta on terra una cosa, un altro la raccoglie. Doppio spreco di energia”. Ancora: “Voi la vita la discutete, noi la vivevamo”. Oppure: “Il primo lavoro è cercar lavoro”.